Architetto e ingegnere, Carlo Ratti è titolare dello studio Carlo Ratti Associati di Torino e direttore del MIT Senseable City Lab di Boston.

Laureato presso il Politecnico di Torino e l’École Nationale des Ponts et Chaussées a Parigi, ha conseguito un Master in Philosophy e un PhD in Architettura all’Università di Cambridge, in Inghilterra.

Carlo Ratti è proprietario di numerosi brevetti e autore di più di 250 pubblicazioni. Collabora regolarmente con Domus e Il sole 24 ore e ha scritto per BBC, La Stampa, Scientific American e The New York Times. Alcuni suoi lavori sono stati esposti alla Biennale di Venezia, al Design Museum di Barcellona, al Science Museum di Londra, al GAFTA di San Francisco e al Museum of Modern Art di New York, al MAXXI di Roma.
La rivista Esquire lo ha inserito tra i “2008 Best & Brightest”, Forbes tra i “Names You Need to Know” del 2011, Wired nella “Smart List 2012: 50 people who will change the world”. Fast Company ha nominato Carlo Ratti tra i “50 Most Influential Designers in America” Thames & Hudson tra i “60 innovators shaping our creative future”, Blueprint Magazine tra le “25 People Who Will Change the World of Design”.

Il suo Digital Water Pavillon, installato a Zaragoza per Expo 2008, è stato segnalato dalla rivista Time come una delle “Best Inventions of the Year”, mentre nel 2011, è stato premiato dalla Fondazione Renzo Piano come uno dei tre migliori giovani architetti italiani.
Tra i lavori recenti figurano la progettazione di 1000 case di emergenza in Sri-Lanka, l’ampliamento del cafè Trussardi in Piazza della Scala a Milano e la realizzazione del padiglione Future Food District per Expo 2015 a Milano.

Il lavoro di Carlo Ratti propone una visione su come le nuove tecnologie cambiano il modo di progettare le città e una fornisce una prospettiva interessante su quali tipi di tecnologie sensoriali troveremo nelle città intelligenti del prossimo futuro.

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